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Orzo solubile: quali sono le controindicazioni?

Orzo solubile: quali sono le controindicazioni?

Chi non può o non vuole consumare caffè espresso, trova nell’orzo un’alternativa altrettanto gustosa. Naturalmente privo di caffeina, l’orzo può essere consumato anche dai bambini e può diventare un sostituto del caffè nel cappuccino per tutte le età.

L’assenza di caffeina è sicuramente uno dei motivi per cui viene così apprezzato ma uno degli interrogativi più comuni riguarda l’orzo e le controindicazioni. Cerchiamo di capire se bere orzo fa sempre bene o se ci sono dei casi in cui è meglio non assumere questo alimento.

 

Che cos’è l’orzo?

Conosciuto già nell’antichità, la bevanda d’orzo diventa popolare soprattutto nei primi del Novecento, quando l’Italia era alle prese con le sanzioni previste dall’embargo sul caffè e aveva un accesso limitato a questo alimento.

A quei tempi l’orzo era un cereale diffuso in tutta Italia e diviene in breve tempo un sostituto del caffè, bevanda più costosa e meno disponibile.

Con la fine della guerra e il successivo boom economico, le bevande a base di orzo rimasero comunque in uso, ma la loro popolarità venne presto oscurata dal caffè espresso.

Tuttavia, negli ultimi anni l’orzo ha riconquistato un posto d’onore nel cuore degli italiani ed è diventata una bevanda molto apprezzata, sia al bar che a casa, dove si consuma soprattutto nella variante solubile.

 

Bevanda all’orzo: ha controindicazioni?

L’orzo è controindicato alle persone celiache poiché è un cereale che contiene glutine.

Se l’orzo viene considerata l’alternativa senza caffeina al caffè, è facile intuire che non ha le controindicazioni dell’espresso. Può essere assunto da donne in gravidanza o che allattano perché non contiene sostanze eccitanti che potrebbero causare danni al nascituro o al neonato.

Abbiamo già menzionato anche quanto sia sicuro per i bambini, che possono bere latte e orzo solubile senza alcuna controindicazione oppure imitare i grandi bevendo due dita d’orzo in una tazzina.

Le persone che soffrono di ipertensione possono scegliere di consumare la loro tazza d’orzo quotidiana senza apportare rischi ulteriori alla loro pressione sanguigna.

Grazie all’assenza di caffeina, anche chi soffre di colon irritabile può bere l’orzo senza fastidi. È una bevanda che non provoca bruciori di stomaco né reflusso gastrico.

 

Quanto orzo si può bere al giorno?

Anche se non ha controindicazioni, si sa che qualsiasi alimento, se consumato in dosi eccessive, può far male.

La quantità adeguata di orzo solubile è di 3-4 tazzine da caffè al giorno.

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