Il “caffè d’orzo” contiene lattosio?

Il “caffè d’orzo” contiene lattosio?

Il "caffè d'orzo" contiene lattosio?

L’orzo solubile, conosciuto impropriamente come “caffè d’orzo“, è una bevanda vegetale ricavata dai chicchi d’orzo tostati e macinati. Grazie al suo sapore che ricorda alcune note aromatiche del caffè, la bevanda all’orzo è scelta da molte persone come alternativa al classico espresso. Spesso però alcune bevande, specialmente se solubili, contengono lattosio, rendendo la vita difficile a tutte le persone allergiche o intolleranti. L’interrogativo che in tanti si pongono è, infatti, se anche l’orzo solubile contiene lattosio. Facciamo chiarezza e rispondiamo con precisione alla domanda.

 

Che cos’è il lattosio?

Prima di immergerci nel cuore dell’argomento, è fondamentale avere chiaro che cos’è il lattosio e perché la sua presenza è rilevante per tante persone.

Il lattosio è uno zucchero presente naturalmente nel latte e nei suoi derivati. Chi soffre di intolleranza al lattosio non produce abbastanza enzima lattasi, fondamentale per scindere e digerire questo zucchero complesso. Di conseguenza, il lattosio arriva integro nell’intestino causando disturbi digestivi anche importanti. Tra le cause più comuni imputabili all’intolleranza al lattosio vi sono gonfiore, diarrea e aerofagia.

Per questi motivi, le persone intolleranti devono prestare attenzione a non assumere lattosio e prediligere alimenti naturalmente privi di latte e derivati. Ma l’orzo solubile può rientrare tra questi? Vediamo nel dettaglio la sua composizione.

 

L’orzo solubile contiene lattosio?

L’orzo solubile si ricava dai chicchi di orzo, senza aggiunta di latte o latticini. I chicchi vengono prima tostati, poi macinati e ridotti in polvere finissima. Questa polvere, miscelata con acqua calda produce la classica bevanda di colore scuro, simile al caffè espresso.

Non contenendo latte o derivati, l’orzo solubile è totalmente privo di lattosio e adatto a chi è intollerante.

L’assenza di lattosio nell’orzo solubile lo rende quindi una scelta ideale e sicura per chi non digerisce questo zucchero. Può essere consumato regolarmente senza causare disturbi intestinali o altri sintomi legati all’intolleranza.

Essendo una bevanda derivata esclusivamente dalla torrefazione e dalla macinazione dei chicchi d’orzo, senza l’aggiunta di altri ingredienti, l’orzo solubile Orzo Bimbo non contiene lattosio e può essere consumato da intolleranti e vegani. Controlla sempre tra gli ingredienti l’eventuale presenza di derivati del latte, perché alcune tipologie di preparati per bevande all’orzo contengono lattosio.

 

Come consumare l’orzo solubile senza lattosio

L’orzo solubile si assume esattamente come un caffè, disciolto in acqua bollente o calda. Ecco tutto il procedimento:

  • Portare a ebollizione 200 ml di acqua.
  • Versare 1-2 cucchiaini di orzo solubile in una tazza capiente.
  • Aggiungere l’acqua bollente e mescolare con un cucchiaino.
  • Dolcificare a piacere con zucchero, miele o altro dolcificante.

Con queste dosi si ottiene un’ottima bevanda all’orzo senza lattosio, da gustare calda o fredda in qualsiasi momento della giornata.

Per una versione fredda, dopo aver preparato la bevanda, lasciare raffreddare e aggiungere qualche cubetto di ghiaccio. Guarnire con scorza di arancia o limone o con ciuffetti di panna.

L’orzo solubile si può sciogliere anche nelle bevande vegetali, molto apprezzate proprio dalle persone intolleranti al lattosio. Per prepararle basta sostituire la stessa quantità d’acqua con la bevanda vegetale preferita.

 

Alternative al caffè tradizionale per gli intolleranti al lattosio

Chi è intollerante al lattosio e desidera evitare il caffè tradizionale, ha a disposizione diverse alternative:

  • Bevanda all’orzo pura: come abbiamo visto, è la scelta più indicata per coloro che cercano un’alternativa all’espresso. Può essere preparata con acqua o con una bevanda vegetale.
  • Tè, tisane e infusi: Ci sono centinaia di varietà disponibili, tutte naturalmente prive di lattosio. Offrono una vasta gamma di gusti, permettendo di variare la routine mattutina.
  • Caffè decaffeinato: Per chi ama il sapore autentico del caffè, ma vuole evitare la caffeina o il lattosio presente in alcuni additivi, allora il caffè decaffeinato è una scelta da considerare.

Qualunque siano i propri gusti e la propria scelta, è importante leggere sempre le etichette dei prodotti. La salute e il benessere meritano sempre la massima attenzione.

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