Il “caffè d’orzo” gonfia la pancia?

Le bevande d’orzo gonfiano la pancia?

Chi soffre di colon irritabile e gonfiori allo stomaco e alla pancia ha sempre paura di introdurre nella dieta cibi o bevande nuove. Sappiamo che la caffeina ha diverse controindicazioni e che chi ha patologie che interessano l’apparato digerente deve evitare di assumerne troppa. Ben vengano, quindi, le bevande alternative, senza caffeina né altre sostanze eccitanti. L’orzo è una di queste ma la domanda che tutti si pongono è se l’orzo gonfia la pancia e se va evitato in caso di colon irritabile e altri disturbi che interessano l’apparato digerente.

Vediamo quali sono le caratteristiche della bevanda d’orzo e se fa gonfiare la pancia.

 

Cos’è la bevanda d’orzo?

Viene erroneamente chiamato “caffè d’orzo” ma non ha nulla della popolare bevanda. L’orzo appartiene alla famiglia delle Graminacee ed era già coltivato nel VII secolo a.C. in Medio Oriente. In seguito, i Greci e Romani ne hanno fatto largo uso sia nelle zuppe che per la preparazione di pane e altri prodotti da forno.

Nel corso dei secoli, l’orzo è stato “scavalcato” dal frumento, fino a tornare in voga durante la Seconda guerra mondiale, quando veniva consumato soprattutto come bevanda. Con la crisi economica, l’orzo rappresentava un’alternativa economica e più disponibile rispetto al caffè.

La bevanda d’orzo si ottiene dall’infusione di orzo tostato e macinato e può essere preparata con la moka, con le capsule, le cialde o nella versione solubile, ancora più pratica.

L’orzo non ha particolari controindicazioni ma, essendo un cereale, non è adatto a coloro che soffrono di celiachia o intolleranza al glutine.

 

Orzo e colon irritabile: esistono controindicazioni?

Chi soffre di patologie che interessano lo stomaco, l’intestino e l’apparato digerente in genere deve fare attenzione all’alimentazione. La sindrome da intestino irritabile provoca gonfiori, crampi addominali, diarrea o stitichezza, e uno dei modi per contrastare questi sintomi è controllare la dieta.

L’orzo è un cereale che contiene amidi, glutine e maltosio, sostanze che possono provocare gonfiore e meteorismo, motivo per il quale si dovrebbe evitare se si soffre di tali disturbi. In questi casi, meglio preferire orzo soffiato o decorticato, più leggeri rispetto all’orzo naturale, ma da assumere comunque in dosi non eccessive, soprattutto se si hanno problemi molto seri a livello intestinale.

Chi soffre di colite e gonfiori alla pancia deve assolutamente evitare il caffè e tutte le bevande e gli alimenti che contengono caffeina. In questi casi è preferibile sostituire la tazzina di caffè espresso con una tazzina di bevanda d’orzo, privo di caffeina e di sostanze eccitanti.

L’orzo fa gonfiare la pancia solo se viene assunto in grandi quantità ma come sostituto del caffè, a colazione e in qualsiasi momento della giornata, può essere consumato senza controindicazioni. L’assenza di caffeina consente di berlo anche in presenza di ipertensione o gravidanza.

 

Come preparare una tazza di bevanda d’orzo

Per bere una buona tazza d’orzo si possono usare le diverse tipologie d’orzo: dall’orzo tostato e macinato in polvere, da preparare con la caffettiera, all’orzo solubile, pratico e veloce.

Nella moka, riempire a metà il filtro con la polvere, mentre se si ha l’orziera basta riempire con un cucchiaio per ogni tazza. Le capsule si usano con la macchina per il caffè espresso e sono predosate, mentre per l’orzo solubile basta 2-3 cucchiaini di polvere per ogni tazza.

Magazine

Mai più senza... Orzo un cereale dai mille benefici.
Capsule alternative Dolce Gusto: come sceglierle?

Dolce Gusto capsule alternative: come sceglierle e tipologie Il sistema di capsule Dolce Gusto è un’invenzione Nescafé per conservare al meglio l’aroma del caffè e…

“Caffè d’orzo” e reflusso: cosa c’è da sapere?

Chi soffre di reflusso può bere l’orzo? Chi soffre di gastrite o reflusso sa che ci sono alcuni cibi da evitare, per non irritare lo…

“Caffè d’orzo” e diabete: cosa c’è da sapere?

Bevande d’orzo e diabete: cosa c’è da sapere Il caffè è per molti una piacevole abitudine a cui è difficile rinunciare. Quello che rende il…

Iscriviti alla newsletter